Scegliere la tipologia di sito web giusta

Scegliere la tipologia di sito web giusta

Individuare la tipologia di sito più adatta alle nostre esigenze è sempre molto difficile. Molte sono le differenze tra le varie tipologie di sito.

In questo articolo passeremo in rassegna le caratteristiche di alcune delle principali categorie di siti, in particolare i siti html5, responsive, statici e dinamici.

La prima categoria riguarda I siti html5: si distinguono per sfruttare pienamente le capacità dei browser moderni e consentono di realizzare applicazioni interattive. In genere un sito realizzato in html5 è più performante e più veloce. Molte delle funzioni che in precedenza si era costretti ad inserire nel codice delle pagine, adesso sono già integrati nei browser, permettendo quindi uno snellimento nella programmazione (a titolo d’esempio, citiamo tra queste funzioni la validazione dei campi da compilare ed il player integrato per riprodurre contenuti audio e video). Il punto debole di un sito in html5 riguarda principalmente gli utenti che navigano su un browser vecchio e datato: il sito, infatti, perde inevitabilmente tutte le sue potenzialità comunicative ed interattive.

La seconda categoria di sito è quella responsive.
Secondo l’opinione di molti, disporre di un sito responsive è ormai d’obbligo. In effetti oggi non si può realizzare un sito esclusivamente per il computer desktop e per questo motivo è indispensabile che un sito sia responsive, cioè che sia capace di adattarsi alle diverse risoluzioni, dallo schermo del PC a quello di un dispositivo smartphone o tablet.  Fortunatamente anche Google la pensa come molti professionisti, e premia, favorendo l’indicizzazione, i siti responsive.
L’aspetto talvolta negativo per chi si approccia a questa categoria di siti web è che ci vuole più tempo per poter realizzare un sito responsive di qualità, perchè le tipologie di dispositivi sono molte, così come sono molte le risoluzioni di questi, ed il sito deve potersi adattare a tutti o alla stragrande maggioranza… per cui servono regole e condizioni aggiuntive su CSS e script.

La terza categoria – i siti statici – è formata da pagine in linguaggio html (o in alternativa php) di sola lettura. Il vantaggio più importante sta nella semplicità di realizzazione del sito da parte del programmatore e nei costi relativamente contenuti per il cliente. D’altro canto, ogni modifica del sito richiede l’intervento diretto del webmaster.
Si tratta di siti web di prima generazione, gli old-style.

La quarta categoria è quella dei siti dinamici. Il punto forte di un sito dinamico è la possibilità di cambiarne il contenuto tramite un pannello di amministrazione e non intervenendo necessariamente sul codice delle pagine.
Tuttavia, restano alcune complicazioni legate alla complessità della programmazione ed al fatto che non tutti i contenuti siano personalizzabili da parte dell’utente… ma soprattutto i CMS (Content Management System) non sono così facili come sembra, e installare wordpress con la procedura guidata non significa avere un sito dinamico responsive e ottimizzato… tutt'altro! 
I siti dinamici hanno il vantaggio di garantire un’alta interazione tra utente e sito web, attraverso l’utilizzo di un database, tra amministratore e sito web, tra amministratore e utente… ma vanno attentamente impostati e configurati.

Grazie alla differenziazione tra le varie tipologie di sito, è possibile compiere la scelta più adatta alle proprie esigenze, considerando i pro e i contro… ma sempre guidati da professionisti!

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